Adele's profileI'M FEELING SUPERSONIC!!PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 12 Sempre supersonic (Adele e gli Oasis)Quando pensi che la tua vita non sia più così Supersonic, molli tutto e non vuoi più far sapere niente .... a chi interessa la storia di una disoccupata dalle mille speranze e sogni ?? Però quando sento la canzone "Supersonic" penso sempre che parli di questo blog e quindi non voglio lasciarlo perdere !!! 5 mesi sono troppi, di cose supersoniche ne sono successe poche, quindi lascio spazio a quelle intorno a me . Prima vi dico che almeno ho realizzato un sogno : cantare in Inghilterra !! Sì tra ottobre e novembre il Coro di S.Charly ha fatto concerti tra Liverpool (la patria dei Beatlesssssssss) e Watford, ottenendo grande successo, applausi, anche standing ovations, ve lo giuro.
(Questa foto è mia, l'ho fregata dal mio profilo Facebook ^___^Bolzano 23 Febbraio DELIRIO)
L'ultima volta ci siamo lasciati con il disco degli Oasis che doveva ancora uscire, beh è uscito in ottobre, io l'ho comprato subito e già dal primo ascolto sul CD player del salotto ero emozionata, un po' forse ha influito il fatto che era da un secolo che non mettevo su un disco su quello stereo, dato che la musica ormai l'ascolto o via computer, o via I-POD o al massimo uso lo stereo in camera mia che però è un po' vecchiotto e non rende come quello in sala. Ecco dopo questo ritorno allo stile "Fatti miei" ritorniamo all'intento iniziale, parlare del disco degli Oasis . Se dovessi scegliere una foto per descrivere l'atmosfera del disco, sceglierei un bel deserto o un canyon sabbioso, i protagonisti dei cowboys o cmq degli avventurieri che cavalcano, un po' spaghetti western (e qui potrebbe starci visto che gli Oasis nella copertina di Definitely Maybe avevano messo un fotogramma de "Il bello il brutto, il cattivo" nella TV) un po' deserti del Xinjiang Uigur (eheh sono sempre una sinologa !!!)
Ecco con questa immagine direttamente dalla Cina, ascoltiamo e analizziamo bene le canzoni che suonano più psichedeliche degli ultimi dischi "Heathen Chemistry" (una dieta dopo l'abbuffata di suoni di SOTSOG)
e "Don't believe the truth" (si ricomincia a magnà) cmq rimanendo abbastanza fedeli alla linea del rock e dei Beatles in certi episodi. Noel canta di più ma scrive di meno, Liam si afferma come buon compositore e ... Gem di persona è sempre più figoooooooooooo !!! Le interpretazioni dei testi sono puramente dei film che mi faccio io leggendoli !!!
Bag it up e The Turning sembrano un'unica canzone, non è una critica, è una continuità di atmosfera : nella prima adoro la scala discendente dopo il ritornello e il ritmo della batteria che sembra richiamare alla battaglia , il testo richiama un'alba (Gold and silver and sunshine is rising up), una fuga, desideri che se vuoi puoi impacchettare e portarteli via, amore; nella seconda mi piace molto il coro (io adoro i cori ^__^) e noto anche un organo che appare qua e là . Qui ci troviamo probabilmente su un'altura da dove si domina la città e bisogna sempre partire, perchè non c'è speranza, non si può aspettare qui The Turning, la svolta, tutto è sbagliato quindi anche qui amore e incitazione (So come on, shake your rag doll, baby\Before you change your mind).
Waiting for the Rapture è incalzante con quella chitarra iniziale, la voce di Noel arriva al falsetto cullandoci dolcemente, stiamo aspettando quella LEI che ci possa catturare, perchè siamo stanchi della routine, l'abbiamo trovata in un momento magico di trance magari in un saloon (I can't remember what she said\Cause I was in a trance and I forgot it all) e le chiediamo di liberarci da quel circolo vizioso, quella giostra da cui non riusciamo a scendere (Come get me off the merry-go-round).
The Shock of the Lightning a questo punto arriva come un botto, come uno squarcio nel nostro cielo, con il suo ritmo, i suoi suoni, la sua marcia incalzante, proprio adatta come primo singolo del disco, anche il testo ci dà la sensazione di scatenamento, di essere in un mondo lontano, vengono evocate macchine del tempo, nuvole, buchi, luci accecanti e questo ci fa sentire bene (and all in good time). Dopo questa sbronza, arriva I'm Outta time e qui è commozione pura, lacrime vere, Liam tira fuori dal cilindro una magia molto Lennoniana, così tanto che c'è veramente John alla fine con un suo discorso, il piano è protagonista assoluto (adorabile quel crescendo fra il bridge e il ritornello) così come la voce nasale di Liam e l'assolo di strings . Proprio sembra di essere fuori dal tempo, si parte da una canzone che ti ricorda cosa hai fatto nel passato, devi cmq andare avanti....il presente magari ti preoccupa e ti fa lanciare un appello alla persona amata ( If I'm to fall\Would you be there to applaud?) che dovunque andrai rimarrà nel cuore. (Get off your) Horse Lady ci fa ritornare a una storia più terrena, a quel saloon che avevamo lasciato, dove c'è una donna che sembra una di quelle che se la tirano da bestia, scendi dal cavallo suona come quel detto italiano "scendi dal pero", o "sbassa la cresta" e il doppio senso di "ride" in inglese che è sia cavalcata che scopata ci fa pensare che il nostro Noel la stia proprio snobbando da quel lato, cmq ha un'anima che sembra cantare. Musicalmente parlando ha una chitarra acustica molto country, poi quel battito di mani ... vero e proprio divertissement agrodolce senza troppo senso.
Un salto nel futuro ce lo fa fare Falling Down con il suo ritmo molto moderno, non a caso è la più remixata del disco (dai Chemical Brothers ai Prodigy !!!) , molto crepuscolare come suoni a un certo punto pure orientaleggianti (e si ritorna nell'Uigur in una cavalcata ????) , anche il testo è triste : il sole estivo che è di solito bello, finisce come in una poesia di Montale a diventare nemico, tutto quello che conosciamo cade, anche se urliamo nessuno sente (Crying scream... it makes no sound), è tempo di dire addio, ma con un bacio. STRUGGENTE !!! Rimanendo al tramonto ecco To Be Where There's Life molto ipnotica con il suo sitar, anche qui il tema è lo stesso, fuggire dove c'è vita perchè intorno a dove siamo il quadretto non è dei migliori ( Everyone falling\
Dreamers come crawling) non c'è novità. Da questa canzone viene il titolo del disco, DIG OUT YOUR SOUL, scava nell'animo tuo, perchè è da qui che parte il viaggio (wow sembra molto sufi) . Ain't got nothing sembra un moderno walzer nella strofa, per poi aprirsi nel ritornello "epico" (ritmo perfetto per muovere la testa), il testo sembra un accusa contro qualcuno, magari i media ( I don't care what they say anymore/ all I want is the truth). Adoro quel WATCH MY STYLE, è quello che grido anche io ogni giorno !!! Con Nature of Reality si ritorna al west, quelle maracas iniziali sembrano un serpente a sonagli, il ritmo fa pensare a qualcuno che cammina con passo sostenuto, le chitarre risuonano e vibrano, il tema è semplice : la realtà è soggettiva, non esiste una realtà più vera delle altre. Si finisce con Soldier On che è molto cantilena con l'eco del cantato delle strofe e i suoi LALALA, molto psichedelica, il basso si sente borbottare, è il tappeto su cui poggia tutto, qui l'atmosfera è molto da falò dove chiedi a un amico di cantare qualcosa e di continuare a farlo (Friend of mine Sing a song Soldier on).
CONCLUSIONE : se volete un disco di evasione, che vi porti lontano, in un viaggio breve ma intenso, questo fa per voi a meno che non abbiate particolari antipatie per gli Oasis e questo è un altro conto, perchè tanto se uno ha dei pregiudizi è quasi impossibili farglieli cambiare. ENJOY IT !!!
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